Gli impianti zigomatici e pterigoidei sono due delle più recenti innovazioni nell’implantologia e vengono utilizzati quando i pazienti hanno una quantità di osso insufficiente, sia in quantità sia in qualità, per inserire i tradizionali impianti dentali.

Per i pazienti che presentano un grave riassorbimento mascellare finora è stato necessario procedere con innesti ossei e questo ha significato lunghi tempi di trattamento per poter riavere una dentatura completa e funzionale.

Un’alternativa consiste nell’ancorare un impianto dentale nell’osso zigomatico o nell’osso pterigoideo, due tipi di osso che non vengono mai riassorbiti: l’osso zigomatico è ovviamente nella zona degli zigomi, mentre l’osso pterigoideo si trova nella zona posteriore della parte superiore della mascella.

Gli impianti zigomatici e pterigoidei consentono di ridurre drasticamente il tempo per posizionare i denti permanenti, permettendo ai pazienti con ossa mascellari gravemente riassorbite di tornare a una qualità di vita normale.

Quali soluzioni quando manca l’osso nell’arcata superiore?

L’arcata dentale superiore è costituita dalle ossa mascellari: sono ossa sono meno compatte della mandibola (che è l’osso dell’arcata dentale inferiore) e presentano delle cavità naturali: le fosse nasali e i seni mascellari.

Quando un paziente perde i denti nell’arcata dentale superiore, a volte risulta difficile sostituire quelli mancanti con gli impianti dentali tradizionali, e questo per i seguenti motivi:

  • Bassa qualità dell’osso, che non riuscirebbe a sostenere o a mantenere stabile un impianto dentale.
  • Scarsa quantità di osso: i denti sono stati persi molto tempo prima; sono state indossate dentiere mobili che hanno consumato l’osso; si è sofferto di piorrea che ha riassorbito l’osso.
  • Cavità ossee naturali che non permettono di inserire viti di titanio in altezza perché cadrebbero nel vuoto e risulterebbero quindi instabili.

Che fare per ripristinare la dentatura e la masticazione?

Oggi esistono tecniche implanto-protesiche che prevedono l’inserimento di 4 o 6 impianti dentali e poi l’applicazione di una protesi dentale fissa a carico immediato: può sembrare una soluzione ottimale.

Ma spesso sono tecniche eseguite in condizioni limite o comunque sfavorevoli, che nel breve-medio periodo sono destinate al fallimento, perché utilizzano impianti tradizionali corti (8/10 mm) e stretti, poiché l’osso residuo a disposizione è molto poco.

Inoltre questi impianti dentali a carico immediato consentono di ricostruire arcate dentali più corte del normale, con 10 denti anziché 14 come dovrebbe essere naturalmente!

L’alternativa della ricostruzione ossea

Una valida alternativa sarebbe quella di una ricostruzione ossea, o innesto osseo (grande rialzo del pavimento del seno mascellare), e il successivo o contestuale inserimento di impianti tradizionali di dimensioni adeguate, per poi applicare una protesi dentale fissa a carico differito dopo almeno 8 mesi.

Questa soluzione presenta però degli svantaggi e spesso non viene accettata dai pazienti, perché:

  • devono attendere 8 mesi per avere i denti fissi;
  • devono indossare una dentiera mobile provvisoria per 8 mesi nell’attesa di avere quella fissa, con l’incubo di avere il palato della protesi che provoca conati di vomito e assenza del gusto!

Sì, vorrei saperene di più!

Gli impianti zigomatici e pterigoidei: ovvero impianti dentali non tradizionali

È la terza, affidabile alternativa che la moderna implantologia offre ai pazienti cui manca l’osso nell’arcata superiore e che garantisce loro una riabilitazione dell’arcata dentale superiore:

Sono impianti dentali “speciali” che permettono di sfruttare alcune porzioni ossee del massiccio facciale in cui ancorare viti di titanio biocompatibile (ossia gli impianti) più lunghe di quelle tradizionali in un osso di maggiore qualità e quantità.

Impianti zigomatici pterigoidei

Dove sono inseriti questi impianti dentali non tradizionali?

  • Gli impianti zigomatici possono essere inseriti nelle ossa zigomatiche e possono raggiungere la lunghezza anche di 50 mm.
  • Gli impianti pterigoidei possono essere inseriti nelle lamine pterigoidee e possono raggiungere una lunghezza di 20/25 mm.
  • Gli impianti trans-sinusali possono essere inseriti attraverso i seni mascellari andando a impattare le pareti laterali delle fosse nasali e possono raggiungere la lunghezza di 18/22 mm.

Tutti questi impianti dentali possono essere utilizzati in varie combinazioni, eventualmente insieme anche agli impianti tradizionali, soprattutto in condizioni di grave atrofia ossea del “mascellare posteriore”, con i seguenti vantaggi:

  • Assenza di ricostruzione ossea (con materiali NON di origine umana)
  • Assenza di dentiera mobile provvisoria con il palato
  • Applicazione di protesi fissa a carico immediato nelle 24 ore

Gli impianti zigomatici e pterigoidei presentano anche altri vantaggi, oltre a un tempo di trattamento più breve, e cioè meno visite cliniche e meno invasività rispetto alle procedure di innesto osseo.

Aggiungiamo anche una migliore estetica per il paziente: abbiamo detto infatti che le tecniche “All on 4” e “All on 6” (quindi rispettivamente 4 e 6 impianti dentali) sono costituite da 10 denti fissi e non, come in una naturale dentatura, 14 (offerti invece dagli impianti dentali zigomatici e pterigoidei).

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Quali sono i benefici degli impianti dentali zigomatici e pterigoidei?

Riassumiamo in breve i vantaggi degli impianti dentali speciali:

  • Meno interventi chirurgici: l’utilizzo di impianti zigomatici o pterigoidei eliminerà la necessità di innesti ossei in caso di grave perdita ossea, e questo significa meno sedute e appuntamenti dal dentista.
  • Tempo di trattamento più breve: il paziente non dovrà più attendere il processo di osteointegrazione, ossia attendere che le viti in titanio si integrino con la mascella; gli impianti zigomatici e pterigoidei sono sufficientemente stabili da consentire l’immediato posizionamento di una protesi dentale fissa.
  • Meno invasività: rispetto all’innesto osseo, gli impianti zigomatici o pterigoidei sono una procedura molto meno invasiva.
  • Migliore estetica e funzionalità: l’arcata dentale superiore sarà costituita da 14 denti fissi, come una naturale arcata.

Dove richiedere impianti dentali zigomatici e pterigoidei?

Il nostro ambulatorio odontoiatrico ha un’équipe altamente specializzata che esegue riabilitazioni totali della bocca con impianti zigomatici, pterigoidei e trans-sinusali con protesi a carico immediato in 24 ore: sono interventi in sedazione endovenosa profonda o in anestesia totale in cui il paziente è addormentato.

Oggi la mancanza di osso mascellare non è più un problema per avere subito denti fissi nell’arcata dentale superiore!

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