Il Parkinson è una malattia neurodegenerativa che colpisce un’area specifica del cervello chiamata substantia nigra, responsabile della produzione di dopamina.

La dopamina funge come una sorta di ponte di collegamento fra le parti del cervello e del sistema nervoso che aiutano a controllare e coordinare i movimenti del corpo. Quando le cellule che producono dopamina muoiono o vengono danneggiate, la quantità di dopamina nel cervello si riduce.

Nel Parkinson infatti si riscontrano tremori, rigidità degli arti, lentezza nei movimenti, problemi di deambulazione e equilibrio.

È quindi importante gestire la salute dentale nei pazienti con morbo di Parkinson, sia per migliorare il loro benessere sia per ridurre al minimo il rischio di infezione, un fattore di stress per il corpo che può divenire significativo aggiunto a tutto ciò che comporta la malattia.

La difficoltà nei movimenti mina la salute dentale

Sia la rigidità sia la cosiddetta bradicinesia, ossia la lentezza nei movimenti, ma anche i tremori delle mani, rende difficile, se non impossibile, lavarsi i denti e usare il filo interdentale.

Anche la discinesia, ossia il movimento involontario degli arti, specialmente se accentuata, causa forti disabilità nel paziente con Parkinson, da non permettere un’efficace igiene orale.

I problemi della disfunzione della deglutizione nel Parkinson

Questa disfunzione non solo è frequente nei pazienti affetti dal morbo di Parkinson, ma è anche legata alla polmonite da aspirazione, principale causa di morte nel Parkinson.

La polmonite da aspirazione è un’infezione batterica nei polmoni che si verifica quando saliva, cibo, liquido o materiale rigurgitato entra nelle vie aeree inferiori (trachea-polmoni).

Se nei pazienti con Parkinson non viene gestita una cura dell’igiene orale quotidiana, il rischio di un aumento di batteri nocivi nelle secrezioni orofaringee è alto e con più facilità questi pazienti possono sviluppare la polmonite da aspirazione.

I farmaci del Parkinson e la secchezza delle fauci

Ci sono diversi farmaci che provocano una diminuzione della produzione di saliva, che si traduce di conseguenza con la secchezza delle fauci, chiamata xerostomia.

La produzione di saliva, per il benessere della cavità orale, è fondamentale, perché aiuta a prevenire la carie neutralizzando gli acidi prodotti dai batteri in bocca e lavando via i residui di cibo dopo la masticazione.

Ne consegue che la secchezza delle fauci indotta da questi farmaci può mettere a rischio di carie dentali i pazienti affetti dal Parkinson.

Salute dentale nei pazienti con Parkinson: come gestirla?

Quali sono le maggiori difficoltà per gestire la salute dentale in persone con il morbo di Parkinson?

Queste persone vanno sotto il nome di “pazienti con bisogni speciali”. Gestire la salute dentale per loro risulta molto difficile per diversi motivi:

  • La difficoltà dei movimenti non permette loro di recarsi a più appuntamenti dal dentista per trattamenti che richiedono più sedute.
  • La stessa difficoltà rende difficile una visita dentistica (e i conseguenti trattamenti odontoiatrici), perché i pazienti non riescono ad aprire la bocca a sufficienza.
  • I movimenti involontari costituiscono un ostacolo insormontabile all’operatività dell’odontoiatra.

In generale manca una completa collaborazione da parte del paziente, necessaria per permettere al dentista di apportare le dovute cure.

Questo in genere porta i malati di Parkinson a trascurare l’igiene orale, che non solo è importante per la salute dell’organismo, ma, come abbiamo visto, comporta rischi peggiori per questi pazienti.

La soluzione è rivolgersi a un odontoiatra specializzato in pazienti “non collaboranti”, come il professor Livio Gallottini, che offre le cure dentistiche nell’unica modalità possibile per questi pazienti:

  • Prestazioni odontoiatriche in una casa di cura privata, attrezzata per l’odontoiatria e autorizzata
  • Cure dentistiche in sedazione profonda per via endovenosa o in anestesia generale
  • Presenza di un anestesista durante l’intero trattamento
  • Unica seduta per tutti i trattamenti necessari, che vengono eseguiti tutti insieme