Si sente dolore durante l’inserimento degli impianti dentali?

È questa una domanda che viene posta spesso ai dentisti. Gli impianti dentali sono la soluzione ottimale per sostituire i denti mancanti, perché non solo hanno l’aspetto e la sensazione dei denti naturali, ma svolgono anche le stesse funzioni.

Inserire un impianto dentale è pur sempre un intervento di chirurgia orale e questo fa desistere molti pazienti dall’affrontarlo.

È doloroso farsi inserire gli impianti dentali?

Che cosa comporta, prima di tutto, l’inserimento di un impianto dentale?

In poche parole l’odontoiatra deve creare uno spazio nella gengiva e nell’osso mascellare per inserire una radice artificiale, ovvero una vite, in titanio biocompatibile (l’impianto dentale).

Senza i dovuti accorgimenti, è normale che il paziente avvertirà dolore.

Il primo passo per l’inserimento degli impianti dentali consiste nel praticare l’anestesia. E a questo punto dobbiamo parlare di 3 tipologie di anestesia:

  1. Anestesia locale, che intorpidisce la gengiva e tutta l’area interessata dall’impianto da inserire. Per molti pazienti è sufficiente.
  2. Sedazione per via endovenosa, una combinazione di farmaci che aiuta il paziente a rilassarsi (un sedativo) e blocca il dolore (un anestetico). La sedazione ti consente di recuperare rapidamente e tornare alle attività quotidiane subito dopo la procedura.
  3. Anestesia generale, che prevede un ricovero in una clinica privata autorizzata e attrezzata. È una procedura richiesta sia da pazienti particolarmente odontofobici, per cui non è sufficiente la sedazione, sia per pazienti con bisogni speciali, che altrimenti non potrebbero ricevere le dovute cure odontoiatriche.

Successivamente il dentista inserisce nello spazio praticato nell’osso mascellare l’impianto dentale, chiudendo l’apertura con dei punti. Sull’impianto sarà inserito un moncone, su cui viene poi fissata la protesi dentale fissa.

Questa è la procedura standard per l’inserimento degli impianti dentali. Ma lo studio dentistico del dottor Livio Gallottini utilizza una procedura diagnostico-terapeutica innovativa in odontoiatria, non solo per gli impianti ma per le cure dentistiche in generale, studiata appositamente sia per pazienti con bisogni speciali sia per gli odontofobici: il metodo LG3.

Il metodo LG3 per impianti dentali senza dolore

LG3 perché prevede un massimo di 3 giorni per ricevere qualsiasi cura odontoiatrica. Questo metodo è stato ideato per venire incontro alle particolari esigenze di molti pazienti:

  • Pazienti con gravi disabilità mentali, che non potrebbero ricevere i trattamenti odontoiatrici negli altri studi dentistici.
  • Pazienti odontofobici: l’odontofobia è un vero terrore che blocca il paziente e lo porta a evitare anche una semplice visita di controllo.
  • Pazienti che richiedono cure multiple, della durata di 4 o 5 ore.

In cosa consiste il metodo LG3 e perché grazie a questa procedura è possibile ricevere impianti dentali senza dolore e in totale comfort?

Ecco spiegato in breve come si svolge un intervento per il posizionamento degli impianti dentali con questa nuova procedura odontoiatrica:

  1. Primo giorno: in questa prima giornata ci dedichiamo a svolgere la visita specialistica, che prevede una serie di esami, quali gli esami radiografici digitali (ortopanoramica e Cone Beam CT), fotografie digitali e impronte delle arcate dentali digitali rilevate con uno scanner intraorale. Infine definizione del tipo di intervento (se impianto singolo o più impianti dentali) e programmazione chirurgico-protesica computerizzata.
  2. Secondo giorno: questa giornata è dedicata alle cure dentali, quindi all’inserimento di uno o più impianti dentali. Si procede prima con ulteriori esami, come l’ECG e gli esami di sangue e urine. Quindi, in una struttura sanitaria complessa privata, si somministra il tipo di anestesia necessario (sedazione per via endovenosa o anestesia generale). Infine si esegue l’intervento per il posizionamento degli impianti dentali.
  3. Terzo giorno: l’ultimo dei 3 giorni del metodo LG3 è richiesto per l’applicazione della protesi dentale. La protesi si avvale della tecnologia CAD/CAM, che prevede progettazione e fabbricazione assistita da computer, così da avere una protesi adatta e in tempi di produzione rapidi.

È normale sentire dolore dopo il posizionamento degli impianti dentali?

Le ultime tecnologie e tecniche odontoiatriche rendono l’inserimento degli impianti dentali una procedura minimamente invasiva e indolore.

Tuttavia, il processo di posizionamento di un impianto dentale prevede un intervento di chirurgia orale per creare un’apertura nelle gengive e nella mascella dove è possibile posizionare l’impianto.

I sintomi post-operatori per le prime 24-48 ore dopo il trattamento sono lievi, se non addirittura inesistenti.

L’odontoiatra ti prescriverà comunque degli antidolorifici, da assumere se necessario.