Autismo e cure dentali: esiste una guida per il trattamento odontoiatrico dei pazienti affetti da disturbo dello spettro autistico?

L’autismo è un disturbo dello sviluppo caratterizzato da difficoltà di comunicazione sociale e modelli di pensiero e comportamenti ristretti o ripetitivi.

I pazienti che ne soffrono hanno quindi difficoltà con i cambiamenti nella loro routine e in luoghi nuovi o sconosciuti o differenze di elaborazione sensoriale, che rendono particolarmente difficili le cure dentistiche: sono spesso pazienti totalmente non collaboranti dal dentista, sia bambini sia adulti.

In genere questi pazienti:

  • non si fanno visitare in bocca
  • non si fanno fare le radiografie
  • non riferiscono chiaramente la sintomatologia

Ne risulta quindi difficile fare una diagnosi e stabilire un piano di trattamento odontoiatrico.

I problemi odontoiatrici dei bambini autistici

L’autismo e le cure dentali non sono compatibili secondo l’opinione di molti, ma non devi rinunciare a mantenere sana la bocca e la dentatura di tuo figlio.

Considera che i bambini affetti da disturbo dello spettro autistico possono anche soffrire di:

  • Riflesso del vomito molto forte
  • Ipersensibilità alla consistenza dello spazzolino da denti
  • Incapacità di comprendere i termini odontoiatrici
  • Paura dei bagni o dell’acqua corrente
  • Paura del dentista e delle strutture mediche

In questo quadro le cure dentali per chi è affetto da autismo rappresentano una sfida, che oggi, fortunatamente, grazie alle nuove tecnologie di cui dispone la moderna odontoiatria, si possono vincere.

I genitori con bambini con autismo devono capire che non è mai troppo tardi per iniziare ad abituare un bambino autistico alle sensazioni e ai concetti delle cure dentali, anche se queste sono state trascurate in passato.

Autismo e cure dentali: quale soluzione?

Quale valida alternativa per i pazienti autistici affinché possano ricevere le cure odontoiatriche?

L’unica soluzione per curare i denti a questi pazienti è scegliere una modalità “non di routine” in cui il paziente viene addormentato: la sedazione endovenosa profonda in respiro spontaneo, un’anestesia minimamente invasiva senza intubazione, eseguita dall’anestesista.

Dove ricevere cure dentali per pazienti con autismo usufruendo di questa modalità?

Questo tipo di sedazione non si può fare nello studio dentistico per una serie di motivi:

  • lo studio dentistico non è autorizzato a praticare la sedazione endovenosa profonda in respiro spontaneo (e altri tipi di sedazione che richiedono la presenza di un anestesista)
  • l’anestesista non è autorizzato a esercitare nello studio dentistico
  • i farmaci utilizzati per questo tipo di sedazione non sono venduti in farmacia, ma sono solo per uso ospedaliero (farmaci in fascia H) e non possono essere acquistati dallo studio dentistico

Quindi operare un paziente autistico in sedazione endovenosa profonda in studio dentistico con l’anestesista è una pratica illegale.

Per chi è affetto da autismo le cure dentali possono essere eseguite con quel tipo di sedazione solo ed esclusivamente in un setting ospedaliero, un ambulatorio chirurgico quindi, cioè in un ambiente sicuro, protetto e autorizzato.

In particolare viene eseguito in un centro di chirurgia ambulatoriale in sala operatoria.

Vorrei saperene di più!

Il protocollo LG3 - Novità diagnostico-terapeutica in odontoiatria

A volte il paziente autistico ha anche difficoltà a eseguire gli accertamenti diagnostici richiesti per essere sottoposto alla sedazione:

  • Elettrocardiogramma
  • Analisi del sangue
  • Tampone Covid-19

In questi casi tali accertamenti possono essere eseguiti a richiesta direttamente nella fase della pre-anestesia lo stesso giorno dell’intervento.

Vuoi comprendere meglio l’odontoiatria speciale?

    Sblocca ora l'E-Book PDF gratuito sull'Odontoiatria Speciale...

    Per ricevere questo contenuto non devi far altro che inserire i tuoi dati personali nel modulo sottostante.








    Chi esegue le cure dentali ai pazienti con autismo?

    Abbiamo parlato di sale operatorie e abbiamo detto che le cure odontoiatriche per i pazienti affetti da autismo non si possono eseguire in un normare studio dentistico.

    Dunque chi può eseguire le cure dentali a questi pazienti?

    Per eseguire questo tipo di intervento – trattamenti odontoiatrici in sedazione endovenosa profonda in respiro spontaneo – è necessaria un’équipe altamente specializzata, composta da almeno 6/7 professionisti:

    • Primo, secondo ed eventuale terzo operatore
    • Anestesista
    • 3 assistenti (strumentista, assistente di sala e anestesista)

    Vista la particolarità dei pazienti autistici, tutte le cure dentali sono eseguite insieme in una singola seduta. Il paziente al termine dell’intervento, dopo un periodo di osservazione di 60 minuti, può tornare a casa.

    Spesso, come suddetto, non potremo decidere prima dell’intervento quali cure verranno effettuate e quindi programmeremo una “riabilitazione dentale globale” in cui potranno essere eseguite in modalità estemporanea:

    • Pulizia dei denti
    • Otturazioni
    • Devitalizzazioni
    • Estrazioni
    • Impianti dentali

    L’autismo e le cure dentali sono oggi compatibili

    Per i pazienti autistici andare dal dentista può essere non solo disagevole, ma anche spaventoso: nello studio dentistico troverà suoni, immagini e odori diversi dai consueti, che possono causare grandi difficoltà a bambini e adulti affetti da autismo.

    Il suono delle apparecchiature odontoiatriche, specialmente del trapano, le luci intense e gli estranei che si muovono nelle immediate vicinanze potrebbero provocare perfino del panico.

    Per molti genitori e familiari l’autismo e le cure dentali non sembrano andare d’accordo e vi rinunciano, facendo peggiorare in questo modo le condizioni di salute dentale dei loro cari.

    Ma oggi la soluzione per curare i denti ai pazienti autistici esiste, senza liste di attesa in strutture ospedaliere pubbliche, ma in un centro per la chirurgia ambulatoriale privato autorizzato a Roma.

    Soprattutto con un’équipe medica che da anni cura i denti ai pazienti autistici – e a ogni tipo di paziente “non collaborante” (con morbo di Alzheimer, con malattie neurologiche, bambini molto piccoli, disabili) – e che quindi ha acquisito una notevole esperienza in questo campo.

    Il nostro è un approccio totalmente incentrato sulla disabilità del paziente, un paziente che ha esigenze “speciali”. Il nostro primo compito è creare un ambiente di pieno comfort per il paziente con autismo, per poter poi eseguire le cure dentali in tutta tranquillità.

    I pazienti autistici, grazie al nostro metodo, non sono costretti a tornare più volte dal dentista, perché eseguiamo ogni trattamento in un’unica seduta, e non devono subire lo stress degli interventi, che per loro sono impossibili da gestire.

    Se hai un bambino o un familiare affetto da autismo, non rinunciare alle cure dentali, ma contatta il nostro studio odontoiatrico per un colloquio non impegnativo.

    Scrivi su WhatsApp!

    Necessito cure dentali per un paziente con bisogni speciali...

    Vorrei essere contattato...

    Clicca qui per leggere l'informativa sulla privacy...