Gli impianti zigomatici e i denti fissi anche senza osso sono una delle richieste dei pazienti che da molto tempo hanno perso i denti. Non pochi, stando al rapporto ISTAT del 2005, che segnalava la totale assenza di denti naturali (edentulia completa) presente nel:

  • 10,5% della popolazione tra i 55 anni e i 64 anni
  • 22,6% della popolazione tra i 65 e i 69 anni

Una statistica che peggiora ovviamente con l’invecchiamento, fino a raggiungere il 60% nei pazienti ultraottantenni.

Le cause dell’edentulia

Che cosa provoca la perdita totale dei denti?

L’edentulia completa può essere dovuta a due cause principali:

  • Carie dentale: le carie trascurate portano a un peggioramento del problema, causando dolore, problemi alla masticazione, danneggiamento e rottura del dente, fino alla sua perdita. Carie troppo profonde non possono essere curate e a quel punto si procede alla devitalizzazione (cura canalare) o all’estrazione del dente.
  • Malattia parodontale (chiamata anche piorrea o parodontite): è una malattia gengivale infiammatoria cronica dovuta a un accumulo di batteri nella bocca, che provoca la placca, situata in genere tra la giunzione della gengiva e del dente. Se non si interviene per tempo, l’evoluzione della piorrea porta alla perdita dei denti.

Si possono sostituire i denti persi?

Sì, vorrei saperene di più!

Sì, naturalmente: possiamo procedere alla sostituzione di tutti i denti naturali persi con una protesi dentale totale di 2 tipi:

  1. Protesi mobile (la cosiddetta dentiera)
  2. Protesi fissa, supportata da impianti dentali

Alcuni pazienti rimangono purtroppo sia senza i denti che senza protesi dentale!

Qual è la differenza fra i 2 tipi di protesi dentale?

La protesi mobile, cioè la classica dentiera, può rappresentare una buona soluzione, anche economica, ma purtroppo può provocare molteplici svantaggi:

  • Può muoversi
  • Può necessitare dell’uso di una pasta adesiva per rimanere fissa
  • Può alterare o azzerare i sapori
  • Può dare un senso di vomito o soffocamento
  • Può causare delle ulcere su gengive e mucose orali
  • Può creare problemi al linguaggio
  • Deve essere sottoposta a frequenti pulizie, togliendola
  • Ecc.

Le protesi dentali totali fisse, invece, permettono la riabilitazione di un’arcata dentale completa (fino a 14 denti).

La soluzione ideale per riabilitare una arcata dentale completa è quindi una protesi dentale totale fissa supportata da impianti.

Che cosa sono gli impianti dentali e come sono inseriti?

Gli impianti dentali sono radici artificiali costituite da viti di titanio biocompatibile, che vengono posizionate nell’osso mascellare.

Un requisito per poter posizionare in modo efficace un impianto è la presenza di osso in quantità e qualità adeguate. Che cosa significa? L’impianto, dunque la radice artificiale, ha bisogno che l’osso abbia uno spessore adeguato per potersi inserire.

Più tempo passa dalla perdita dei denti e più l’osso mascellare si assottiglia, perché viene a mancare il naturale stimolo, da parte delle radici dei denti, del cosiddetto osso alveolare, ossia la parte dell’osso che circonda appunto le radici.

Una volta caduti o estratti i denti, in questa zona non arrivano più il calcio e altri nutrienti alla mascella, che favoriscono la continua crescita delle ossa, e l’osso si deteriorerà lentamente.

In assenza di osso può essere difficile e complesso inserire gli impianti dentali e avere nuovi denti fissi. Non tutti i dentisti possono gestire tali casi.

Impianti dentali con o senza osso

In presenza di osso si possono utilizzare degli impianti convenzionali.

In assenza di osso (atrofia mascellare) nell’arcata dentale superiore si hanno 2 opzioni:

  • Ricostruzione ossea (rigenerazione o innesto) e impianti convenzionali
  • Impianti avanzati

La prima opzione prevede tempi lunghi e una dentiera provvisoria. L’innesto osseo è un procedimento per dare volume e densità alla mascella nelle aree in cui si è verificata la perdita ossea.

Per la ricostruzione ossea si possono utilizzare vari materiali:

  • osso prelevato dal proprio corpo (autogeno)
  • osso acquistato da una banca di tessuti umani (allotrapianto)
  • o da una banca di tessuti animali (xenotrapianto)
  • materiale sintetico (alloplastico)

La seconda opzione prevede invece tempi brevi e una protesi dentale totale fissa a carico immediato in 24 ore.

Che cosa sono gli impianti dentali avanzati?

Gli impianti avanzati sono impianti dentali speciali, perché vengono inseriti in specifiche strutture ossee della faccia:

oppure nelle ossa mascellari:

  • Impianti nasali
  • Impianti trans-sinusali

Tali impianti sono tipicamente più lunghi e si inseriscono in un osso molto duro e compatto e permettono quindi di poter ancorare immediatamente una protesi fissa.

L’utilizzo di impianti avanzati permette di trattare l’edentulia completa anche in casi molto complessi di atrofia dei mascellari superiori e riabilitare l’arcata dentale superiore con nuovi denti fissi a carico immediato in 24 ore!

Impianti zigomatici e denti fissi senza osso in 24 ore a Roma

Come vedi, oggi la tecnologia nell’odontoiatria permette di risolvere quei problemi che un tempo non avevano soluzione. Da una semplice dentiera siamo arrivati a protesi fisse che ripristinano completamente la tua dentatura, anche se non hai più osso sufficiente.

Gli impianti avanzati sono inseriti con la sedazione endovenosa profonda in respiro spontaneo senza alcun dolore!

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